O Cinema futurista como instrumento privilegiado da "Poliexpressividade"

Autores

  • Mauro Porru Universidade Federal da Bahia, UFBA

Palavras-chave:

Cinematografia futurista, Futurismo italiano

Resumo

Il manifesto della cinematografia futurista, pubblicato nel 1916, rappresenta la teorizzazione e l´uficializzazione dei primi esperimenti futuristi in ambito del cinema. La tecnica particolare ed il mezzo espressivo, che coinvolgono elementi como la frammentazione del tempo e dello spazio, la simultaneità, la velocità e l´imprevedibile, già presenti in forma abbastanza incisiva nella poesia e nella prosa del movimento avanguardista, si presenta ai promotori del Futurismo come il luogo privilegiato e non contaminato dove divulgare il nuovo modo di sentire e la nuova concezione di mondo. molte delle idee proposte da Mrinetti, Corra e Settimelli , che firmarono il manifesto, sono state adottate , lungo i primi decenni del Novecento, nelle ricerche sperimentali sul cinema operate dalle avanguardie europee.

Downloads

Não há dados estatísticos.

Referências

BERNARDI S. L'avventura del cinematografo, Marsílio, Venezia, 2007.

BERNARDINI F. Aurora (org.) O futurismo italiano, São Paulo, Perspectiva, 1980.

BRUNETTA G. P. Guida alla storia del cinema italiano 1905-2003, Torino, Einaudi, 2003

PRAZ M. La carne, la morte e il diavolo, Firenze, Sansoni, 1991.

GAUDREAUT A. Cinema delle origini. O della cienematografia-attrazione, Milano, Il Castoro, 2004

GRIGNAFFINI G. René Claire, Firenze, La Nuova Italia, 1979.

MONTANI P. Vertov, Firenze, La Nuova Itália, 1975.

VERDONE M. Cinema e letteratura del Futurismo, Bianco e Nero, Roma, 1967.

Downloads

Publicado

17.02.2020

Edição

Seção

Artigos